Linfedema ed esercizi per gli arti inferiori

L’importanza dell’esercizio fisico per la gestione del linfedema è  fondamentale, sia in quanto mezzo per mantenersi in forma, riducendo così il rischio di peggioramenti, sia per il potenziamento dell’azione della terapia decompressiva, ovvero del massaggio decongestionante, dei bendaggi e degli indumenti compressivi.  

Prima di questa selezione, però, bisogna ricordare che tali attività non devono sostituire la terapia decongestionante, ma integrarla: per aver il massimo beneficio, anzi, si consiglia di indossare gli indumenti compressivi durante l’esecuzione. La fisioterapista Elisa Dorigo, specialista nel trattamento riabilitativo del linfedema, vi propone una serie di esercizi che possono servirvi di supporto al trattamento del linfedema per gli arti inferiori.

Per eseguire la ginnastica indossate un abbigliamento comodo e leggero. Gli esercizi andranno inizialmente eseguiti 2 volte al giorno per 15 minuti circa. La durata della sessione andrà poi gradualmente aumentata. Tutti i movimenti dovranno essere lenti e controllati.

ESERCIZI DI RESPIRAZIONE

1. Distendetevi a pancia in su con le ginocchia piegate e la pianta dei piedi ben appoggiata a terra. Appoggiate una mano sul torace e una sull’addome. Concentratevi sulla respirazione. Inspirate dal naso gonfiando la pancia (verificate con le mani che l’addome si gonfi mentre il torace rimane fermo). Espirate lentamente dalla bocca. Ripetere 5-10 volte.

2. Dalla medesima posizione eseguite lo stesso esercizio ma questa volta dopo aver inspirato dal naso effettuate una breve pausa trattenendo l’aria nei polmoni e poi espirate lentamente dalla bocca. Ripetere 5 volte.

ESERCIZI CON PIEDI E CAVIGLIE

3. Distendetevi a pancia in su con le braccia rilassate lungo i fianchi.

  • Piegate le dita dei piedi e raddrizzarle. Ripetere 5-10 volte.
  • Portate le punte dei piedi verso il basso e successivamente verso l’alto (flessione ed estensione delle caviglie). Ripetere 5-10 volte prima con entrambi i piedi allo stesso tempo, poi alternativamente (mentre una punta del piede è in alto, l’altra è in basso e viceversa).
  • Ruotate le caviglie (immaginate di disegnare dei piccoli cerchi con le punte dei piedi). Ripetere 5-10 volte in u n senso e poi 5-10 volte nell’altro.

ESERCIZI CON GINOCCHIA

4. Dalla stessa posizione dell’esercizio precedente piegate un ginocchio facendo scivolare il tallone a terra e avvicinandolo al gluteo, fin dove è possibile, poi riportate l’arto alla posizione di partenza.   Ripetete il movimento dall’altro lato. Procedere alternativamente per 5-10 volte.

5. Flettete l’anca portando il ginocchio verso il petto, fin dove è possibile, prima da un lato e poi dall’altro, alternativamente. Ripetere 5-10 volte.

6. Stesi a pancia in su eseguite il movimento della bicicletta. Pedalare dolcemente 5-10 volte in avanti e 5-10 volte all’indietro.

7. Piegate ora un ginocchio e toccatelo con la mano opposta (come illustrato nella figura sottostante), riabbassate la mano e la gamba ed eseguite dall’altro lato. Ripetere 5-10 volte alternativamente.

8. Da distesi a pancia in su piegate un ginocchio e appoggiate la pianta del piede bene a terra, sollevate leggermente l’altra gamba a ginocchio teso e riabbassatela. Ripetere 5-10 volte per lato.

9. Da distesi a pancia in su piegate entrambe le ginocchia e appoggiate i piedi a terra. Stringete i glutei e sollevate il bacino, tenete la posizione alcuni secondi e poi ritornate lentamente a terra. Ripetere 5-10 volte.

ESERCIZI IN STAZIONE ERETTA

10. In piedi con le braccia rilassate lungo i fianchi, oppure, se ci sono problemi di equilibrio, con le mani appoggiate ad un sostegno, sollevatevi sulla punta dei piedi per 5-10 volte.

11. Sollevate alternativamente i talloni (similmente ad una marcia sul posto) senza mai sollevare le punte. Ripetere 5-10 volte.

12. Camminate sul posto a ginocchia alte per 30-60 secondi.

In aggiunta a questi esercizi è bene andare a passeggiare quotidianamente. La velocità del cammino dovrà essere confortevole cercando di mantenere lo stesso ritmo. Iniziate con un percorso di 20 minuti per poi andare gradatamente ad aumentare fino a circa 45 minuti.