Linfedema ed esercizi per gli arti inferiori

Nelle scorse settimane, si è parlato dell’importanza dell’esercizio fisico per la gestione del linfedema, sia in quanto mezzo per mantenersi in forma, riducendo così il rischio di peggioramenti, sia per il potenziamento dell’azione della terapia decompressiva, ovvero del massaggio decongestionante, dei bendaggi e degli indumenti compressivi. Infatti, bisogna sempre ricordare che il sistema linfatico non ha un organo deputato a pompare la linfa, a differenza di quello sanguigno, in cui è presente il cuore:________________________________________
è solo l’attività dei muscoli di tutto il corpo che permette il movimento attraverso i vasi linfatici, trasmettendo il moto. Se si considera questo aspetto, appare evidente quanto sia importante l’esercizio fisico, che tonifica e rende attivi la muscolatura; eppure, è anche chiaro che, a seconda delle zone del corpo in cui c’è maggiore bisogno, i movimenti da fare possono essere anche molto diversi. Come si è già fatto per gli arti superiori, anche per quelli inferiori si proporrà una serie di esercizi di potenziamento, elaborati dallo specialista Joachim Zunther e che potrete trovare in lingua originale sul blog LymphedemaBlog.com. Prima di questa selezione, però, bisogna ricordare che tali attività non devono sostituire la terapia decongestionante, ma integrarla: per aver il massimo beneficio, anzi, si consiglia di indossare gli indumenti compressivi durante l’esecuzione.
Piedi
1. Allargare il più possibile gli alluci e mantenere per tre secondi. Dopo una pausa di tre secondi, ripetere dalle tre alle cinque volte.
2. Stingere gli alluci, cercando di farli avvicinare il più possibile alle piante dei piedi, per tre secondi. Dopo una pausa di tre secondi, ripetere dalle tre alle cinque volte.
3. Flettere i piedi, per quanto possibile senza sforzare troppo la caviglia, verso il basso, allontanando gli alluci dal corpo e mantenere per tre secondi. Per altri tre secondi, fare l’operazione speculare, spostando il piede verso lo stinco. Dopo tre secondi di pausa, ripetere dalle tre alle cinque volte.
4. Ruotate il piede, disegnando dei circoli con asse sulla caviglia, in senso orario e poi antiorario. Ripetere dalle tre alle cinque volte.