Linfedema: esercizi per gli arti superiori

Una delle attività necessarie per la gestione del linfedema è l’esercizio fisico. Infatti, questa attività permette di bruciare calorie e di dare tono ai muscoli, permettendo così il controllo del peso corporeo e del generale buon funzionamento dell’organismo.

Eppure i benefici del moto non sono solo questi: esistono, infatti, alcuni esercizi specifici per migliorare la funzionalità linfatica e, quindi, potenziare le comuni attività decongestionanti, ovvero i massaggi e gli indumenti compressivi.

Gli specialisti del linfedema conoscono sicuramente molte attività utili a tal proposito, ma è sempre possibile trovare qualche novità, che permetta di variare un po’ la routine giornaliera e che risulti maggiormente efficace. A questo proposito, in questo articolo verranno proposti alcuni esercizi per gli arti superiori studiati dallo specialista Joachim Zunther, che potrete trovare in lingua originale sul sito LymphedemaBlog.com.

Collo

  1. Guardando davanti a voi, muovete lentamente la testa verso destra, cercando di girarla il più possibile senza strappi.
  2. Riportare, quindi, la testa alla prima posizione e ripetere verso sinistra.
  3. Rifate il tutto per due o tre volte.

Spalle

  1. Ruotate le spalle un giro a destra e poi una a sinistra.
  2. In seguito, portate prima le spalle in avanti e poi indietro.
  3. Ripetere il tutto dalle tre alle cinque volte.

Braccia

  1. Con le braccia lungo i fianchi e le mani aperte, allungate le braccia davanti a voi parallelamente al pavimento. Chiudete, quindi, le mani a pugno e abbassate lentamente le braccia. Ripetere dalle tre alle cinque volte.
  2. Alzate le braccia sopra la testa il più possibile, una alla volta, con movimenti lenti, come se doveste salire una scala a pioli. Eseguire per 30/40 secondi.
  3. Porre il palmo di una mano sul ginocchio opposto alzato, facendo pressione con entrambi. Mantenere per cinque secondi e poi ripetere dalle tre alle cinque volte.
  4. Porre le braccia davanti a sé con i palmi delle mani verso l’interno, quindi, con un movimento simile a una bracciata stile rana, aprire le braccia verso l’esterno: se quest’ultima operazione è stata fatta correttamente, dovreste avere i palmi rivolti verso il basso e le braccia che formano un singolo asse. Fare, quindi, un movimento omologo al precedente ma verso le ginocchia. Tornare, dunque, in posizione di partenza e ripetere da tre a cinque volte.

Mani

  1. Chiudete la mano a pugno per tre secondi.
  2. Dopo questo aprite lentamente la mano e lasciatela così per altri tre secondi.
  3. Richiudetela, quindi, a pugno e muovete il polso prima in senso orario, poi antiorario. Infine, sempre con il pugno, toccate la spalla opposta.
  4. Alternate le mani e fate dalle tre alle cinque ripetizioni.

Dita

  1. Mettete le mani davanti a voi, facendole aderire simmetricamente: ogni dito toccherà, quindi, il proprio corrispettivo. Mentre la mano rimane al suo posto, fate allontanare i due mignoli, facendoli poi toccare di nuovo. Proseguite, quindi, per ogni dito. Ripetere dalle tre alle cinque volte.
  2. Aprite il palmo della mano destra davanti a voi e fate incontrare l’indice e il pollice; dovrebbe formarsi il simbolo “OK” americano in questo modo. Una volta riportate le dita alla posizione iniziale, fate toccare medio e pollice e, di seguito, tutte le dita. Ripetere dalle tre alle cinque volte.

Tutti questi esercizi andrebbero fatti da seduti, facendo attenzione che la schiena sia dritta. È consigliabile fare qualche esercizio respiratorio prima di iniziare, affinché il corpo sia pronto. Ripetere questi esercizi due o tre volte al giorno, lasciando poi riposare l’arto per una decina di minuti, ma tenendolo in alto, può apportare dei miglioramenti sensibili, specialmente se si utilizzano gli indumenti compressivi durante gli esercizi.